Ultima modifica: 12 Aprile 2017
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Biografia della Prof.ssa Rosanna Galbusera

E’ infine stata accolta dalle autorità la richiesta di intitolare il nostro Istituto alla professoressa Rosanna Galbusera, figura storica di insegnante della nostra scuola per tanti anni, mancata prematuramente il 5 novembre 2004.
Di Lei hanno scritto i suoi alunni:
“La prima volta che, in prima media, si era presentata, pensavamo che fosse una di quelle prof. che usa ancora la bacchetta sulle mani dei suoi alunni per farli star buoni, invece abbiamo trovato in lei una persona severa e autorevole quando ce n’era bisogno, ma anche molto simpatica e disponibile.
Odiava il disordine e, quando era all’ospedale, insisteva a voler tornare a scuola per sistemare delle cose.”
“Ogni volta che apro il suo libro e leggo, è come se lei mi parlasse, e mi viene da sorridere quando guardo i suoi disegnetti di omini sorridenti o che si affaticano per fare un calcolo… , ammiravo il suo ordine e la sua meticolosità, il suo impegno e il suo senso del dovere, che riusciva a trasmettere agli alunni, il fatto che teneva sempre la scuola al primo posto, e specialmente i suoi metodi ed i suoi insegnamenti.”

img1Di Lei hanno scritto i suoi colleghi:
Ricorderemo sempre la nostra “Galbu”, punto di riferimento sicuro per ogni tipo di questione, organizzativa, didattica, disciplinare, burocratica e per l’abnegazione e la pazienza mostrata nel lavoro quotidiano, per l’innata gentilezza verso tutti, l’ironia, la sensibilità e la disponibilità straordinarie; per le innumerevoli occasioni in cui entravamo fiduciosi nel suo ufficio e ne uscivamo rinfrancati e rasserenati dalle buone parole di incoraggiamento e di fiducia elargite.
Conserviamo i suoi biglietti augurali, le sagaci caricature, le vignette divertenti dei suoi libri utilizzati in tutt’Italia e così utili nell’attività didattica.

img3Ricorderemo sempre le sue lavagne con quella grafia chiara e regolare e i disegni a mano libera perfetti.
“Andiamo dalla Galbusera!” erano le parole magiche che prima o poi portavano alla soluzione di
ogni problema.

Di Lei ha scritto il preside prof. Franco Mereghetti:
Sembrava uscita da un libro, di quelli che definiscono, consigliano, propagandano la virtù, anzi
tutte le virtù.

Perché Rosanna Galbusera non aveva difetti, tranne forse un’innata ritrosia, un
riserbo radicale che le impediva comunicazioni inautentiche, a livello di chiacchiericcio.

Sapeva scrivere di matematica, ed insegnarla.

img2Una scuola senza Galbusera cambia fisionomia.

Era lei ad accettare, nei momenti migliori addirittura a pretendere, il peso di molti settori dell’organizzazione scolastica, con un lavoro ammirevole sia per la praticità che per la completezza. In classe s’imponeva (le veniva naturale di “tenere la disciplina”, come si dice in gergo ); allievi ed allieve seguivano e studiavano.

Eccome! Né risulta che qualcuno, dei piccoli o dei grandi, abbia mai avanzato lamentele su di lei.
E poi, forse perché viviamo in tempi oscuri, proviamo quasi vergogna a dire la sua qualità migliore: era buona. Giunto il suo momento ha voluto che nessuno sapesse, se non proprio agli estremi. Ha combattuto in ogni modo lucidamente e con coraggio la battaglia senza speranza. Ci manchi, Rosanna.

NOTE BIOGRAFICHE DI ROSANNA GALBUSERA
Rosanna Galbusera nasce il 20 gennaio 1945 a Milano.
Consegue la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1969 con tesi “Restauro di un centro agricolo in Trentino”.
Supera l’esame di stato per l’insegnamento di Matematica e Osservazioni Scientifiche; ottiene inoltre le abilitazioni in: Disegno Tecnico; Disegno e Storia dell’Arte, Educazione Artistica. Lingue conosciute: Inglese e Tedesco.
Immessa in ruolo per la cattedra di Matematica e Osservazioni Scientifiche con decorrenza giuridica dall’1/10/1974, formula il 6/6/1975 la promessa solenne.
− Dal 1970 al 1974, è incaricata a tempo indeterminato per la cattedra di Scienze Matematiche nelle Scuole Medie di Triuggio e nelle scuole “Pirandello” e “Francesco d’Assisi” di Milano; qui entra in ruolo nel 1974, rimanendovi fino al 1976.
Presta poi servizio (1976-77) presso la S.M.S. “Frisi” di Melegnano; dal 1977 al 1979 nella S.M. “De Gasperi” di San Donato Milanese e dal 1979 al 2004 nella S.M. “Silone” che, accorpandosi con altre scuole di Segrate, prende il nome di “Leopardi” e poi diventa “Istituto Comprensivo” unendosi alle scuole elementari e materne di San Felice e Novegro.
Ha partecipato a numerosi corsi di aggiornamento e di formazione e, come Relatrice, al corso di aggiornamento “Uso Didattico del Computer” nell’A.S: 1993-1994.
Nominata collaboratrice/vicaria del Preside nel 1982, lo è di nuovo dal 1989 al 1993; dal 1997 al 2004 svolge le funzioni di collaboratrice/responsabile di plesso.
Ha prodotto nella scuola alcuni lavori multimediali, tra cui “Scattiamo una fotosintesi” dell’anno
scolastico 2002/2003 sulla flora di San Felice.
Ha pubblicato in collaborazione con la professoressa Sandra Linardi, una serie di testi scolastici di argomento matematico, arricchiti di disegni e vignette da lei stessa creati:
“Aritmetica / Geometria / Nuovi argomenti di Matematica” – A.P.E. Mursia 1983
“Matematica per la Scuola Media” – voll. 1, 2, 3, – A.P.E. Mursia 1987
“Aritmetica” / Geometria / Algebra” – A.P.E. Mursia 1990
“Percorsi di Aritmetica, Geometria e Algebra” – Mursia Scuola 1992
“Matematica” voll. 1, 2, 3 – Mursia Scuola 1993
“Il Nuovissimo Percorsi di Matematica” – Mursia Scuola 1999
“Moduli di Matematica” con complementi – 3 voll – Mursia Scuola 2000
“Percorsi modulari” – Mursia Scuola 3 voll. 2003
L’ultimo testo,“Maga” –Mursia Scuola 3 voll. 2005, sarà pubblicato postumo.
Muore il 5 novembre 2004 a Milano.




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